Caso studio · Varianza marginalità

Tre referenze migliorano.
Il margine peggiora.

Un esempio minimo, con tre sole referenze e due anni di dati. Ogni referenza alza il proprio margine percentuale. Il fatturato cresce. Il margine in euro cresce. E il margine percentuale dell'azienda scende di due punti. Nessuno dei numeri è sbagliato: manca solo la variabile che li tiene insieme.

Fatturato

+29,6%

€ 45.000 → € 58.320

Margine in euro

+16,6%

€ 9.000 → € 10.490

Margine percentuale

−2,01 pp

20,0% → 18,0%

Il dataset

Tre referenze, due anni

Quantità vendute, prezzo di vendita e costo di acquisto per unità. Tutto quello che serve, e tutto quello che un estratto vendite contiene già.

2025

Esercizio di partenza

ReferenzaQuantitàPrezzoCostoFatturatoMargineMargine %
Pasta di semola 500 g10.000€ 2,00€ 1,50€ 20.000€ 5.00025,0%
Passata di pomodoro 700 g10.000€ 1,50€ 1,20€ 15.000€ 3.00020,0%
Acqua naturale 1,5 L10.000€ 1,00€ 0,90€ 10.000€ 1.00010,0%
Totale30.000——€ 45.000€ 9.00020,0%
2026

Esercizio in esame

ReferenzaQuantitàPrezzoCostoFatturatoMargineMargine %
Pasta di semola 500 g8.000€ 2,10€ 1,55€ 16.800€ 4.40026,2%
Passata di pomodoro 700 g9.000€ 1,58€ 1,25€ 14.220€ 2.97020,9%
Acqua naturale 1,5 L26.000€ 1,05€ 0,93€ 27.300€ 3.12011,4%
Totale43.000——€ 58.320€ 10.49018,0%

Il primo sguardo

Cosa direbbe il conto economico

Fatturato

+29,6%

€ 45.000 → € 58.320

Margine in euro

+16,6%

€ 9.000 → € 10.490

Margine percentuale

−2,01 pp

20,0% → 18,0%

Due indicatori su tre sono in crescita, e crescono in modo sostanzioso. Il terzo è in calo. Su questa riga si apre la riunione: qualcuno ha peggiorato la marginalità, e va trovato.

Il problema

Le tre letture che sembrano ovvie, e sono tutte false

1

«Qualche referenza ha perso marginalità: individuiamola.»

Nessuna. Tutte e tre migliorano il proprio margine percentuale, fra +0,89 e +1,43 punti. La tabella per referenza più avanti lo mostra riga per riga. Non esiste il colpevole che si sta cercando.

2

«Abbiamo ritoccato i listini e il margine è sceso: il pricing non ha funzionato.»

I listini sono cresciuti su tutte e tre le referenze, e il loro contributo è il più forte di tutto l'esercizio: +4,02 punti percentuali. Senza quell'aumento il margine sarebbe caduto molto più giù.

3

«Sono i costi di acquisto: hanno mangiato tutto.»

I costi pesano, ma per −2,79 punti: meno di quanto il prezzo abbia recuperato. Prezzo e costo insieme lasciano il margine in guadagno di +1,23 punti. Da soli non spiegano un calo.

La variabile che manca

Il peso, non il prezzo

Fra i due anni cambia una cosa che nessuna colonna del conto economico mostra: la composizione del fatturato. L'acqua, la referenza che margina meno, passa da un quinto a quasi metà del venduto. Le due referenze che marginano di più si restringono.

Composizione del fatturato

Pasta 500 gPassata 700 gAcqua 1,5 L
202544,4%33,3%22,2%
202628,8%24,4%46,8%

Effetto mix

−3,24 pp

di margine, solo per lo spostamento di peso fra referenze

Questo spostamento vale da solo −3,24 punti percentuali di margine. È l'effetto mix: il risultato peggiora perché è cambiato cosa si vende, non a quanto lo si vende. Ed è la sola grandezza, fra le tre, che non si legge in nessuna riga della contabilità.

La scomposizione

Da 20,0% a 18,0%, effetto per effetto

Bridge di varianza · margine percentuale

Effetti in punti percentuali · asse troncato a 14,0%

20,0%
Margine % 2025
−3,24
Effetto mix
+4,02
Effetto prezzo
−2,79
Effetto costo
18,0%
Margine % 2026
Margine % 2025Effetto mixEffetto prezzoEffetto costoMargine % 2026
Valore20,0%−3,24 pp+4,02 pp−2,79 pp18,0%

Letto così il quadro si chiude: il mix toglie 3,24 punti, il prezzo ne restituisce 4,02, il costo ne toglie altri 2,79. Somma algebrica: −2,01 punti, esattamente il calo osservato. E la conclusione è opposta a tutte e tre le letture di partenza: la gestione commerciale ha lavorato bene, il portafoglio si è spostato sotto i piedi.

La verifica

Referenza per referenza

ReferenzaMargine % 2025Margine % 2026Δ proprioDi cui prezzoDi cui costoPeso sul fatturato
Pasta di semola 500 g25,0%26,2%+1,19 pp+3,57 pp−2,38 pp44,4% → 28,8%
Passata di pomodoro 700 g20,0%20,9%+0,89 pp+4,05 pp−3,16 pp33,3% → 24,4%
Acqua naturale 1,5 L10,0%11,4%+1,43 pp+4,29 pp−2,86 pp22,2% → 46,8%

La colonna «Δ proprio» è positiva su ogni riga. La colonna «peso sul fatturato» è dove sta la risposta. Sono due colonne che nessun report tiene mai accanto.

Perché a mano non si fa

Con tre referenze si vede. Con quattromila no.

Questo esempio è stato costruito per essere leggibile: tre righe, numeri tondi, un solo spostamento di peso. Anche così, nessuna delle letture immediate era corretta.

In un assortimento reale gli effetti sono migliaia, hanno segni opposti e si annullano a vicenda. Un mix negativo di tre punti nascosto sotto un prezzo positivo di quattro non si vede: si vede solo il residuo, e il residuo non dice da dove viene.

La tabella pivot non aiuta, perché la somma dei margini percentuali non è il margine percentuale della somma: ogni riga va ripesata sul fatturato dell'anno giusto, e il peso giusto cambia a seconda dell'effetto che si sta misurando.

È un calcolo meccanico, ripetitivo e facile da sbagliare in silenzio. È esattamente il calcolo che Margin View esegue su tutto l'assortimento, ogni volta che caricate due periodi.

Portate un estratto vendite di due periodi — referenza, quantità, prezzo, costo. In trenta minuti vedete il vostro bridge, non questo.

Prova Margin View